Il trattamento della cellulite con la Tecar
La cellulite nasce da un disordine infiammatorio profondo del microcircolo.
La diatermia da contatto è uno strumento realmente efficace nella cura della “panniculite adiposa” ovvero della cellulite.
Determina una riattivazione del microcircolo incrementando la temperatura dall'interno dei tessuti (calore endogeno) che di conseguenza aumenta l'attività metabolica delle cellule. Questo fenomeno riattiva il metabolismo dei grassi e restituisce la giusta fluidità al liquido interstiziale in cui sono immerse le cellule che è alterato nella cellulite. Una volta ripristinato il corretto metabolismo, il corpo si riabitua a combattere la formazione della cellulite.
Non solo è un trattamento mirato a ridurre la cellulite dal punto di vista estetico, ma ha un effetto terapeutico che aiuta il corpo a mantenere un buon equilibrio abbassando il livello di infiammazione dei tessuti.
E' questa la ragione per cui l'azione del trattamento con la diatermia si prolunga nel tempo.
Azione
- sul microcircolo
Stimola una microiperemia che consente di superare il deficit arterio-arteriolare e di incrementare la velocità di flusso nei capillari. Riducendo la stasi microcircolatoria e drenando l'edema dell'interstizio.
- sugli adipociti (cellule di grasso)
La ripresa del microcircolo innalza il gradiente termico ed enzimatico, riattivando così la lipolisi. Inoltre l'attrito provocato dalle correnti di spostamento, produce un aumento localizzato e omogeneo della temperatura che ripristina il normale turn-over utile a mantenere sempre qualitativamente giovane il grasso contenuto negli adipociti.
- sul gel mucopolisaccaridico
restituisce la corretta fluidità al gel sia intervenendo sulle sostanze che lo compongono, sia ripristinando la selettività di membrana che regola l'osmosi fra i compartimenti endoluminale, vasale e interstiziale.
- sui noduli
Le formazioni nodulari fibrosclerotiche sono la conseguenza più evidente del processo infiammatorio che colpisce l'impalcatura di sostegno della cute. Sotto l'effetto dei fattori infiammatori, conseguenti al danno microcircolatorio, la sostanza fondamentale del derma diventa sede di processi chimici di perossidazione a carico delle fibrille collagene. Si formano così degli anomali ponti molecolari che inducono le fibrille a raggomitolarsi compattandosi in noduli fibrosi. La diatermia utilizza la funzione resistiva concentrando direttamente la sua efficacia su questi gomitoli nodulari di fibrille connettivali sclerotizzati. L'effetto è un allentamento delle tensioni dei tralci connettivali sulla superficie cutanea.
- indolore
La sollecitazione che rimette in moto la biochimica del tessuto adiposo non richiede manipolazioni e pressioni dall’esterno, ma si sviluppa a carico della componente ionica del tessuto, attraverso le correnti di spostamento.
L’azione meccanica di queste cariche elettriche naturali progredisce così dall’interno senza stimolare i recettori della sensibilità dolorosa.
Si riesce così a conciliare l'esigenza di un’azione energica al problema cellulite garantendo un ottimo livello di benessere durante il trattamento.
Ciò permette sedute intense e più frequenti che facilitano il raggiungimento di ottimi risultati in tempi ridotti e duraturi.
In sintesi, un trattamento completo:
- aumenta la velocità di flusso sanguigno del microcircolo
- elimina il ristagno dei liquidi
- ripristina l'elasticità e la permeabilità capillare
- libera il tessuto interstiziale dall'ingorgo edematoso
- ristabilisce la temperatura necessaria per rilanciare la lipolisi
- interrompe la reazione fibrotica del sottocute
- migliora le condizioni circolatorie e l'ossigenazione delle strutture anatomiche compromesse
-
restituisce all'adipocita la capacità di sostenere un corretto turn-over dei grassi attraverso l'aumento della permeabilità della membrana citoplasmatica.
